CHI SONO

fotopaola

ACCOGLIERE ASCOLTARE ACCOMPAGNARE

Sono diventata ostetrica nel 1979 e ho sempre cercato di mettere le donne nelle condizioni di sentirsi al centro delle loro esperienze di crescita e cambiamento.
La gravidanza prima, poi la nascita e la relazione con il nuovo nato sono momenti caratterizzati da fatti e fenomeni affettivi, sentimenti, emozioni, modelli di rapporti che mutano o si creano.

La donna vive l’ostetrica come una cerniera tra le esigenze medicali e gli aspetti umani della propria esperienza. Cerca in lei soddisfazione al suo bisogno di sentirsi sostenuta, compresa, aiutata nell’affrontare un’esperienza così ricca di cambiamenti e di dubbi come la nascita.

L’ostetrica si pone accanto alla donna e alla coppia come compagna di un viaggio che recupera la cultura dello stare insieme, anche attraverso il racconto del proprio vissuto, dei sentimenti, delle paure. Diviene così possibile fare della gravidanza un momento nel quale recuperare i tempi della cura e dell’affettività. L’ostetrica sa che il tempo dell’affettività è un tempo lento, abbondante. Sa che per creare i presupposti di una buona relazione deve ascoltare con attenzione, rispettare i tempi della donna, creare le condizioni perché si possa realizzare una sintonia tra la donna e le sue percezioni.