LA CURA DEL PERINEO

Prevenzione e cura: corsi di ginnastica e terapia individuale per il recupero delle funzioni perineali [ SCARICA IL PDF ]

Tecnica ipopressiva GAH, tecnica che, attraverso un lavoro particolare sulla postura e sui muscoli respiratori, tiene e mantiene l’equilibrio tonico del piano perineale e della fascia addominale.

Il perineo al centro della vita delle donne:
consigli e spunti per conoscerlo e mantenerlo in salute

Avere una buona funzione intestinale (mangiare cibi ricchi di fibre, bere adeguatamente)

Controllare il peso
Evitare di fumare: la tosse rappresenta uno stress per il perineo
Evitare di sollevare pesi eccessivi in gravidanza e nel primo puerperio
Muovere i muscoli del perineo quotidianamente

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Gli organi alloggiati nel bacino subiscono gli effetti della forza di gravità. Per rimanere nella loro posizione fisiologica si comportano come la nave del disegno. La vescica, ad esempio, viene tenuta in posizione dagli ormeggi (ligamenti e fasce), ma soprattutto dal mare, cioè dal perineo muscolare. Come si vede, quando il livello del mare cala (cioè il perineo si indebolisce), gli ormeggi non riescono a sostenere il peso della nave e dapprima si tendono, e poi… possono cedere. Per garantire una buona funzione della vescica, e degli altri organi che stanno nel bacino, è opportuno mantenere efficiente la muscolatura perineale.

figure1-coverphotoIl perineo e le sue funzioni
Il perineo è un insieme di muscoli e legamenti che sostengono l’utero, la vescica, il retto e tutti gli organi addominali: per intendersi è quella parte del corpo che poggia sul sellino della bicicletta. Regola la chiusura e l’apertura degli sfinteri e della vagina, partecipa alla fase motoria dell’orgasmo, lavora insieme al muscolo diaframma nella respirazione. Sostiene il peso dell’utero durante la gravidanza e permette il passaggio del neonato al momento del parto. Tutte quelle situazioni, come parlare ad alta voce, ridere, tossire, starnutire, saltare, correre, sollevare pesi, spingere, nelle quali occorre un’espirazione forzata, sono un test per provare la buona salute del perineo.

figure2-coverphotoSentiamo il perineo
• Sedete su una sedia rigida
• Piegate un piccolo asciugamano in modo da farne un rotolino
• Cavalcatelo come se fosse il sellino di una bicicletta
• Sperimentate come cambia il contatto con l’asciugamano nella inspirazione e nella espirazione. Quello che sentite muovere è il perineo.

Muoviamo i muscoli perineali
Nella stessa posizione che avete sperimentato sulla sedia rigida, a cavallo del piccolo asciugamano, provate a portare il bacino in avanti in modo che il pube tocchi l’asciugamano. Vi sarà più facile chiudere l’uretra come per trattenere la pipì. Poi portate il bacino al centro e chiudete la vagina. Infine portate il bacino appena indietro e chiudete l’ano, come per trattenere le feci. Non vi preoccupate se non ci riuscite subito. Chiedete all’ostetrica di aiutarvi.

Gravidanza e parto: il perineo protagonista
Se durante i corsi di preparazione alla nascita avrete preso confidenza con il perineo, potrete gestire meglio il vostro parto, e nel puerperio il recupero sarà più veloce. I muscoli del perineo infatti, grazie all’elasticità acquisita durante i corsi, dopo aver lasciato passare il bambino, torneranno alla loro attività di contenimento degli organi addominali e di apertura e chiusura degli sfinteri.

chisonoLa posizione del bacino in gravidanza
Quando siete ferme in piedi, provate a tenere le ginocchia lievemente flesse. In questa posizione la schiena, che altrimenti farebbe una grossa curva, si raddrizza un poco. Il bacino assume una posizione meno sbilanciata: il peso dell’utero si distribuisce più omogeneamente su tutto il perineo, i muscoli della schiena e del bacino si affaticano meno e si creano meno tensioni in tutto il corpo.

La pelle che copre il perineo
Anche la pelle del perineo durante la gravidanza va incontro a cambiamenti. Alla salute di questa zona contribuiscono da una parte gli indumenti e la loro capacità di lasciare respirare la pelle, dall’altra la semplicità dei prodotti che userete per l’igiene intima. Per avere cura di questa zona basta massaggiare la pelle tra la vagina e l’ano per qualche minuto tutte le sere con un olio idoneo.

figure4-coverphotoNel dopo parto
Il perineo è stato molto sollecitato: la percezione che ne avrete sarà completamente diversa. Sarete molto impegnate ad accudire il neonato e potreste pensare che ci vuole solo tempo per far tornare tutto come prima. Non sempre è così: per favorire un ritorno alla funzionalità ottimale del vostro perineo può essere necessario rivolgersi all’ostetrica ed effettuare opportuni controlli.

figure5-coverphotoCome tutelare il perineo nel puerperio
Quando siete ferme, in piedi, mettete un piede avanti e uno indietro e poggiate il peso sul piede anteriore. Fate lo stesso per sollevare il neonato, e quando è in braccio tenetelo al di sopra del vostro ombelico. Aspettate che il perineo abbia ripreso tono prima di andare in palestra o di ricominciare a praticare sport. Ricordate: la tutela del perineo non finisce con il puerperio. La consuetudine di prendervi cura di questa parte del vostro corpo, che oggi è indispensabile per un buon parto, vi tornerà utile per mantenere il perineo in buona salute nel corso degli anni.