La forza di gravità

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Consideriamo che l’uomo deve la sua evoluzione al fatto di avere sviluppato grandi capacità nell’uso delle mani. Per questo ha cambiato il modo di stare in equilibrio, trovando vantaggioso mettersi in piedi. Se questo ha liberato le spalle e le mani, ha però creato un compito nuovo alla zona perineale. Infatti, la forza di gravità (che determina il peso dei visceri che stanno dentro al bacino e la pressione che si genera nell’addome sia per la stazione eretta che in conseguenza di uno sforzo) solo nell’uomo si esercitano sul pavimento pelvico.

In questa nuova situazione i muscoli e i legamenti perineali hanno un ruolo fondamentale ogni volta che la pressione dentro la pancia aumenta a causa di un banale starnuto, di un colpo di tosse o dello sforzo fatto per sollevare un peso.

In animali di mole ben più significativa della nostra la forza gravitazionale non si esercita sul pavimento pelvico, bensì sulla muscolatura dell’addome anrteriore, che ha una superficie più ampia e garantisce un migliore assorbimento dello sforzo dinamico. Questo spiega perchè un elefante, campione di “sovrappeso”, non soffra mai di incontinenza da sforzo!